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Concorso Gordiano Rossini

Pubblicato in data 9 giu 2024
Ultima Revisione in data 9 giu 2024

Concorso Gordiano Rossini “Spazi e ambienti della casa: idee innovative e inclusive”

Foto di gruppo, in aula

Il giorno 6 giugno 2024, alle ore 8,30, presso il Liceo Artistico “F. Mengaroni” di Pesaro (aula 66 Plesso Mengaroni), si è tenuta la cerimonia di premiazione degli alunni che sono risultati vincitori del bando di concorso “Gordiano Rossini”.  

Il bando “Gordiano Rossini” nasce dalla volontà (di cui è promotrice la Famiglia Rossini, rappresentata da Massimo Rossini) di indire un concorso dal titolo “Spazi e ambienti della casa: idee innovative e inclusive” che ha come tema lo studio di una proposta di design e/o arredo innovativo per uno degli ambienti principali della casa, tenendo conto delle esigenze di persone con disabilità, con un’attenzione particolare a quella visiva.

Basandosi su questi canoni la classe 4E della sezione di Interior Design, guidata dai docenti Lavinia Palazzo, Luciano Antonioni e Matteo D’Antuono, ha studiato il tema dell’inclusione e della ipovisione, effettuando anche incontri con la presidente dell’unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, Maria Mencarini, alla quale gli alunni hanno rivolto domande su quali fossero gli aspetti di cui tenere conto nel progettare un ambiente che fosse adeguato alle esigenze di persone con cecità e ipovisione. Per gli allievi è stato emozionante ascoltare le parole della Presidente ed immedesimarsi in situazioni di difficoltà nel muoversi senza pericoli e percepire correttamente l’ambiente, caratterizzato da problematiche diverse sia di deambulazione che di pericoli continui, relativamente agli spostamenti e all’utilizzo di oggetti.

È stato richiesto ai vari gruppi di lavoro di pensare e progettare un ambiente di vita quotidiana o di concentrarsi su un oggetto di arredo; molti allievi si sono orientati verso l’ambiente cucina, una ipotetica cucina, uno spazio di lavoro domestico, che potesse essere ideale per tutte le persone con problemi visivi, con patologie come ipovisione e cecità. È stata scelta la cucina come ambiente principale di studio e ricerca poiché definita quale luogo tra i più problematici perché nasconde “insidie” connesse all’utilizzo di piccoli e grandi elettrodomestici di uso quotidiano.

Lo scopo infatti è proprio quello di trovare le soluzioni più originali, innovative perché lo spazio cucina diventi luogo sicuro per adulti e bambini.

Gli alunni hanno cercato soluzioni progettuali originali che hanno reso in rendering attraverso anche l’utilizzo di programmi e software di uso quotidiano all’interno della Sezione di Interior Design e alla sperimentazione del Programma Domus3D di Maticad, con il quale hanno impaginato i render in tavole.

La Presidente Maria Mencarini si è così espressa: “Non appena il dottor Rossini mi ha contattato e illustrato il progetto, l’adesione della nostra associazione è stata immediata ed entusiastica. L’unione italiana ciechi e ipovedenti in genere e in particolare la sezione di Pesaro Urbino, da anni lavorano con le scuole per sensibilizzare i giovani studenti all’accessibilità e in particolare abbiamo già più volte collaborato con gli allievi del Liceo Mengaroni per “un design for all”. È stata una bella esperienza non solo incontrare i ragazzi e parlare con loro delle difficoltà in cucina di una persona con disabilità visiva, ma anche, poi, esaminare tutti i lavori realizzati con passione e talento dagli stessi studenti che, come fanno spesso, ci hanno stupito per attenzione e iniziativa. Un grazie di cuore agli studenti e ai docenti che li hanno accompagnati.”

Sono risultati vincitori del concorso:

  • Primo classificato – Mattioli Riccardo;
  • Secondi classificati – Miriam Solazzi e Andrea Galvani;
  • Terzi classificati – Alexandra Vasilkovkaia e Noa Dolci.

A tutti gli allievi che hanno aderito al bando è stato consegnato un attestato di partecipazione da inserire nell’E-portfolio e un piccolo omaggio da parte della scuola. In occasione della cerimonia di premiazione sono stati illustrati alcuni progetti; è stato possibile visionarli grazie alla piccola mostra allestita, così che tutti i convenuti hanno potuto osservare l’originalità, l’innovatività, la potenzialità inclusiva e la fattibilità.

La famiglia Rossini è rimasta fortemente colpita dalla bravura degli allievi ed esprime i più vivi complimenti per il livello di competenza dimostrato e la viva partecipazione.

Foto dei relatori

Foto di gruppo, in aula

Foto di gruppo, in aula

Foto di gruppo, in aula

Sopra, reportage fotografico dell'evento di premiazione

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