

Un piede fuori dall'autobus e mi accorgo che non sarebbe bastato un raggio di sole a distruggere quel gelido silenzio.Anche Dante descrive l'inferno sempre più freddo man mano che continua il suo percorso, io quel freddo d'inferno l'ho toccato.Mi è bastata la vista di una struttura in mattoni all'orizzonte e due binari che squarciavano la neve, per affondare.Che cos'è il tempo ..? Non esisteva più, non avrei potuto sentirlo scorrere, non sbattevano le mie palpebre, io come il tempo ero fermo a contemplare l'immensità di dolore negli occhi di chi racconta impavido nella missione di trasmettere la vita rubata, la vita presa in giro da grandi menzogne.La storia d'Egitto narra che per poter passare all'aldilà il cuore di un uomo, una donna o un bambino venisse pesato, se fosse pesato più della piuma della verità non avresti mai potuto avere accesso alla beatitudine ... in quel bianco inferno invece il tuo cuore non sarebbe contato niente, quello che sei non sarebbe contato niente, per loro sarebbe solo contato quanto pensavi, quanto eri forte per poter sopravvivere più a lungo, se eri uomo se eri donna se eri bambino, avresti potuto ben scordarti di passare oltre se fossi stato anziano, se non avessi avuto una gamba o se avessi aspettato una nuova vita dentro di te.Un regalo di morte, distruzione e lacrime represse, dopo un po' non c'era più spazio per un pianto ... sii forte se la mamma non c'è più ... la vita va avanti.Come si può essere così freddi, sarà il ghiaccio che ti circonda che entra e contamina l'anima.In seguito, narrazioni di torture, esperimenti, fucilazioni ma poche botte e colpi di manganello... la bella giacca con la fascia sulla manica non si può sporcare con il sangue contaminato di uno sporco ebreo.E se domani qualcuno riesce a fuggire oltre la non vita, altri 10 verranno buttati in gabbia senza cibo, senza aria.C'è chi resiste di più come padre Kolbe, c'è chi abbandona lo sguardo prima, c'è chi dispera, c'è chi consola.C'è chi ignora, c'è chi ricorda.Chi ignora è peggio di chi distrugge, chi ricorda capisce la preziosità della vita.lo voglio ricordare, ricordare per chi racconta e ricordare per me stesso, per donare una dignità umana alle vittime, per rimembrare cos'è capitato per far sì che non venga mai più ripetuto.
Matteo Lattanzio @teolattanzio
Tema scritto dopo il Viaggio della Memoria di gennaio 2024, realizzato in occasione del primo premio nazionale 2024 "I giovani ricordano la Shoah". Il concorso è stato vinto dalla classe 5°B del nostro Liceo con il lavoro "Il viaggio".