Premio Eleanor Worthington 2025 – Disabilità e autorealizzazione


Due premi, un’unica grande visione: inclusione, arte e consapevolezza.
Premio ex-aequo per la migliore audiodescrizione alla classe 5ᵅB dell'inidirizzo di Arti Figurative con l’opera fotografica "Colazione Da Renoir", reinterpretazione in tableau vivant del celebre dipinto di Auguste Renoir. La classe ha indagato il valore relazionale dell’arte coniugando estetica, inclusione e filosofia, ed ispirandosi al concetto di “abitare” di Heidegger: vivere lo spazio costruendone il significato insieme.
Un team di docenti ha saputo guidare gli studenti in ogni fase: Cristiano Carloni, referente del progetto, ha curato la contestualizzazione teorica; Ilaria Nicoloro ha affiancato la classe nell’ideazione e nella progettazione; Elena Moroni ha offerto gli approfondimenti storiografici; Marina Berarducci ed Elisa Copparoni, del Dipartimento di Sostegno e Inclusione, hanno garantito un ambiente realmente partecipativo; Silvia Vimini si è eccupata della parte fotografica ed Ulrico Schettini dell’allestimento; Chase Mitchell è stata voce dell’audiodescrizione.
Inoltre, un secondo riconoscimento è andato alle classi 5ᵅF e 5ᵅG della sezione di Audiovisivi e Multimedia, che hanno vinto un ulteriore premio con il cortometraggio “Apostrofe – Conoscere il diverso per essere uguali”, un potente racconto sul tema dell’autismo, che affronta il nodo delle incomprensioni e lancia un messaggio di speranza: creare ponti fatti di conoscenza e consapevolezza.
I ragazzi hanno lavorato come una vera troupe cinematografica, ciascuno con un ruolo ben preciso: regia, sceneggiatura, fotografia, musica, montaggio. Un’occasione unica di crescita artistica e professionale, guidati dai docenti Valentina Baldelli, Giuseppe Rondina, Roberto Catani e da Luca D’Andrea dello studio di produzione video L&G Studio.






