Una spumeggiante passerella: palcoscenico di idee, impegno e creatività.
E’ questo lo spirito che ha animato la sfilata-evento “Menga Fashion Show: Contest – Moda – Spettacolo – Live Music”, organizzata dal Liceo Artistico Mengaroni, che è andata in scena il 23 maggio alle 19.00 in piazza del Popolo di Pesaro, con protagonisti non solo gli stravaganti ed innovativi abiti della sezione Fashion Design ma anche visioni di un futuro possibile.
Ispirata agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, la sfilata, infatti, ha rappresentato un viaggio tra moda consapevole e attivismo giovanile. L’impegno delle nuove generazioni ha dimostrato come la sostenibilità non sia solo un trend, ma un valore condiviso, vissuto e rappresentato con autenticità e con un messaggio chiaro e forte: la moda può e deve essere uno strumento di cambiamento, capace di educare, sensibilizzare e ispirare, partendo dai pensieri, gesti e scelte di ogni giorno. In occasione della sfilata è stato sottoscritto anche l’Accordo Quadro per la sostenibilità.
E’ stata, dunque, non solo una celebrazione artistica, ma anche un invito, per i numerosi partecipanti (la piazza con il bellissimo allestimento progettato dal Liceo Artistico Mengaroni era stupenda) a diventare portavoci di un messaggio potente: non può esserci bellezza senza etica, né stile senza consapevolezza.
Le creazioni proposte in parte sono state confezionate per vari progetti, concorsi, collaborazioni con enti e in parte sono le nuove linee ideate da alunne e alunni del terzo, quarto e quinto anno, utilizzando materiali sostenibili e riciclati, tessuti eco-compatibili e tecniche di lavorazione a basso impatto ambientale.
Ogni outfit ha espresso un tema chiave dell’Agenda 2030: dall’eco-sostenibilità (abiti murales, abiti di plastica riciclata, abiti upcycling), all’innovazione (abiti Baldur’s Gate 3, abiti Cicì Cocò), dall’inclusione (abiti Caramella), alla parità di genere (ritorno al passato: abiti del primo 900, abiti da sera, abiti da sposa, Little black dress, gonne a tubo ispirate a Maria Lai), dalla valorizzazione delle potenzialità di ciascuno (abiti geometrici e abiti Romantic liberty), alla lotta al cyber bullismo e bullismo che il nostro liceo, da anni combatte in prima linea attraverso azioni collettive e consapevoli per promuovere un’etica di pace e solidarietà; consapevole che la moda, come l’arte, possa diventare un linguaggio inclusivo e potente, capace di accogliere tutte le diversità e valorizzare ogni unicità.
Ad arricchire l’evento hanno contribuito le performance canore, coreografiche e artistiche curate dai nostri ragazzi che hanno accompagnato il défilé, con canti, musica, danze offrendo sinergicamente un racconto potente e toccante di come l’arte, con il linguaggio delle emozioni, possa, attraverso la bellezza, essere rifugio, forza e sguardo sul domani.
La perfetta organizzazione e la professionalità degli allievi e del personale scolastico hanno trasmesso a tutta la città un’immagine di scuola attenta, inclusiva che ospita competenze elevate.
E’ stato un successo grandioso; una dedica speciale da parte del Liceo Artistico Mengaroni a tutta la città.
Arrivederci con una sorpresa ancor più bella!!!
Si ringraziano sentitamente il Comune di Pesaro per l’ospitalità nella bella cornice storica della città (il Sindaco Baincani Andrea, l’Assessora Maria Rosa Conti per l’ambiente e la sostenibilità; l’assessora Murgia delle politiche educative, l’assessora Frenquellucci attività economiche), la Regione Marche, la Fondazione Meuccia Severi (il Presidente Carlo Grossi e Elio Giuliani), Festina Lente ETS, la Protezione Civile e il Centro Operativo del Comune di Pesaro per il Patrocinio e il supporto.
Si ringraziano altresì, la Dirigente Scolastica Serena Perugini per il sostegno e l’incoraggiamento ad ogni iniziativa; la vicepreside Maddalena Pascucci per il supporto organizzativo e tutto il personale ATA per il sostegno.
Una profonda riconoscenza va a tutti coloro i quali, con zelo e passione, si sono adoperati per l’ammirevole impresa: a tutte le allieve e allievi della sezione di Fashion Design e ai loro insegnanti: Barbara Billi, Emanuela Carlotti, Elettra Gattei, Cristina Vecchioni; alla prof.ssa Tiziana Paci per la sua disponibilità ed entusiasmo; al professor Valerio Vergari per l’aiuto organizzativo, alle professoresse Isabella Galeazzi per la grafica, Silvia Vimini per le foto e i video, Lucia Fini della sezione di plastica per gli elementi scenografici e a Daniele Stefanelli per la fonica e le luci; all’esperta Mary Paolucci per il suo proposito storico-culturale dedicata alla seta di Pesaro, progetto Aracne, con il contributo delle prof.sse Wilma Cangiotti e Cristina Ravara Montebelli; al Backstage trucco e parrucco; al gruppo di percussioni africane BumBumMandinka coordinato dal prof. Roberto Guerra, da Moumouni Dao e da Burkina Faso; alla contorsionista Mya Vanderhaeghen; alle professoresse modelle che hanno accettato di indossare alcuni abiti da sera eseguiti nel corso di anni e alle studentesse e studenti che hanno sfilato, cantato, danzato e presentato egregiamente la manifestazione.


