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Mostra Ferruccio Mengaroni

Pubblicato in data 5 dic 2025
Ultima Revisione in data 5 dic 2025

Mostra Ferruccio Mengaroni

Locandina dell'evento

sabato 6 dicembre 2025

Liceo Artistico Mengaroni di Pesaro

Plesso Perticari

Inaugurazione ore 17,00

Un omaggio alla nostra storia; un dono per la città ma soprattutto un ritorno a casa.  

Il Liceo Artistico “F. Mengaroni”, luogo di formazione e al tempo stesso Museo vivo della genialità e del talento, è onorato di ospitare quattro opere provenienti dai Musei Civici della città, pezzi esemplificativi dello stile poliedrico di Ferruccio Mengaroni, figura simbolo ed interprete innovativo della tradizione artistica e ceramista pesarese, tra fine ottocento e inizi novecento.

Le preziose opere saranno ospitate nelle teche donate al Liceo Artistico Mengaroni da Rotary Club Pesaro che sostiene il Liceo nei momenti di alto valore culturale; un grazie speciale al Presidente e a tutti i soci. Gli oggetti: due vasi, un piatto e una ciotola molto diversi per tecnica, figura e colore, rivelano nuovi aspetti della sensibilità espressiva e della ricerca formale dell’artista, offrendo uno sguardo prezioso sul suo percorso creativo e su come la tradizione continui ad evolversi, viva e reinterpretabile.

Le creazioni, capolavori di abilità e di virtuosismo eclettico, saranno visibili negli spazi del nostro liceo-museo dal 7 dicembre 2025 al 7 giugno 2026; luoghi dove il dialogo tra memoria e futuro diventa esperienza attiva e condivisa e dove nel corso del pomeriggio di sabato 6 dicembre (ore 17.00), studentesse e studenti illustreranno la storia e le caratteristiche agli intervenuti, per poi guidarli a Palazzo Mosca per l’inaugurazione ufficiale della mostra (ore 18.00) per i 150 anni della nascita e 100 della morte del grande virtuoso.

L’esposizione dei 120 tesori, provenienti dai Musei Civici e da collezioni private, incarna uno scambio tra passato e presente, tra la storia dell’arte della città e le nuove generazioni che continuano a studiarla e valorizzarla e a raccoglierne l’eredità, rinsaldando quel legame profondo e originale con la nostra scuola che porta, con orgoglio, dal 1930 il suo nome. Nelle aule e nei laboratori rivive ancora lo spirito della sua produzione: la passione per la materia, la curiosità e la sperimentazione instancabili, la tensione verso la bellezza, atto di conoscenza e di coraggio.

Grazie agli insegnamenti illuminati di Ferruccio Mengaroni, tanti giovani e allievi hanno assorbito l’idea che l’arte sia un ponte tra radici e modernità, mestiere e intuizione.

Si ringrazia l’architetto Paianini Achille per la preziosa collaborazione nella progettazione delle teche e nella cura dell’allestimento.