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Per non restare in silenzio - 25 novembre 2024

Il 25 novembre 2024 è stata realizzata un'iniziativa simbolica e di sensibilizzazione dal titolo "Non è normale che sia normale". Ogni istituto della provincia ha preso parte a un flash mob "diffuso", negli spazi della scuola, o antistanti ad essa, per coinvolgere studenti e docenti in un momento di riflessione collettiva contro ogni forma di violenza sulle donne.

Nello specifico il Liceo Artistico Mengaroni ha realizzato presso la Piazza della Creatività con la partecipazione del Sindaco di Pesaro e degli assessori comunali, le seguenti attività: performance, letture, gesti simbolici.

Performance del “cerchio con nastro arancione e rosa bianca”: la rosa bianca perché il bianco è il colore internazionale della lotta contro la violenza sulle donne; il nastro arancione perché l’arancione è un colore che crea energia ed è simbolo della giornata; il cerchio perché si tratta di cerchio delle donne, forma perfetta, forma della Dea madre terra, importante essere uniti in un cerchio perché ci si sente sostenuti, collegati e mai soli. La composizione del cerchio è avvenuta contemporaneamente alla lettura di testi redatti dagli allievi che hanno immaginato di scrivere una lettera alla vittima di femminicidio e hanno immaginato che cosa avrebbero potuto dirle se l’avessero potuta incontrare.

Le classi protagoniste sono state la 3°C e la 4°C della sezione di grafica; coordinamento delle prof.sse Baiocchi, Federici, Galeazzi.

Il canto finale è stato realizzato dalla studentessa di classe 4°B di arti figurative e dallo studente di classe 3°G audiovisivi e multimedia. Il testo è significativo perché richiama questo pensiero: Vietato morire.

Tutti i presenti hanno partecipato con un semplice segno distintivo che ha unito tutte le istituzioni, una sorta di fil rouge dell'evento: un segno rosso sotto l'occhio sinistro, realizzato con rossetto rosso, simbolo della nostra lotta condivisa contro la normalizzazione della violenza, quella violenza che segna quasi ogni giorno della vita di questo Paese e, purtroppo, anche del nostro territorio.

Al termine alcuni allievi si sono diretti presso il gazebo allestito dalla Polizia di Stato in Piazza del Popolo nelle vicinanze degli Uffici della Questura; in tale occasione sono state consegnate alla città opere realizzate dalle studentesse e dagli studenti del corso di grafica.

Fotoreportage a cura delle studentesse e degli studenti delle classi quinte di Audiovisivi e Multimedia.

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